Francesco Mongiovì (Palermo, 1959), già Sovrintendente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, oggi in quiescenza, alla fine del 1988 è stato assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone. Dopo la strage di Capaci è stato destinato alla Sezione Catturandi, in cui è rimasto per ventitré anni partecipando attivamente alla cattura di molti dei più pericolosi boss mafiosi di Cosa Nostra. Ha concluso la sua carriera nella Sezione Antidroga.