Francesco Permunian

Francesco Permunian è nato a Cavarzere nel 1951. Vive da anni a Desenzano sul lago di Garda. Tra i suoi libri ricordiamo almeno Cronaca di un servo felice (Meridano Zero 1999), Nel paese delle ceneri (Rizzoli 2003), Ultima favola (Il Saggiatore 2015), Costellazioni del crepuscolo (Il Saggiatore 2017), Sillabario dell’amor crudele (Chiarelettere 2019), Il rapido lembo del ridicolo (Italo Svevo 2021) e Giorni di collera e di annientamento (Ponte alle grazie 2021). Delle sue opere hanno scritto i maggiori critici: Andrea Cortellessa lo ha inserito in La terra della prosa. Narratori italiani degli anni Zero; Andrea Caterini gli ha dedicato un “ritratto” in Ritratti e paesaggi. Il romanzo moderno (2019); Giulio Ferroni gli ha riservato alcune pagine del suo L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia (2019) e altrettanto ha fatto Salvatore Silvano Nigro in Una spia tra le righe (2021). Compare pure tra i Solitari, scrittori appartati d’Italia, di Davide Bregola (2021).